Dati Catastali e Particelle — VICOLO APERTO

A955 CAP 01020 Bomarzo — Provincia di Viterbo  ·  6 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

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A955_002000.665
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Codice Catastale A955_002000.665 Coordinate 42.486684, 12.250754 Superficie 54 m² Comune Bomarzo (A955) CAP (Cod. Postale) 01020 Provincia Viterbo Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Periferica/ESPANSIONE (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
550 - 800 €/m²
Abitazioni civili
Ottimo
800 - 1200 €/m²
Box
NORMALE
400 - 600 €/m²
Magazzini
NORMALE
300 - 500 €/m²
Negozi
NORMALE
650 - 1300 €/m²
Ville e Villini
NORMALE
800 - 1200 €/m²
Ville e Villini
Ottimo
1100 - 1300 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — VICOLO APERTO

Mappa satellitare VICOLO APERTO, Bomarzo
Mappa satellitare — VICOLO APERTO Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — VICOLO APERTO

Analisi territoriale

L'odonimo VICOLO APERTO si colloca formalmente nel territorio comunale di Bomarzo (A955), nella provincia di Viterbo (Lazio). Secondo i registri ufficiali della pubblica amministrazione, lo spazio viario adotta il CAP 01020 e presenta un baricentro geografico posizionato alle coordinate decimali 42.48669° N di latitudine e 12.25078° E di longitudine. Nel repertorio catastale e cartografico dello Stato, l'infrastruttura viaria è registrata secondo la codifica cartografica numerica del comune di Bomarzo, rappresentando un cardine cartografico fondamentale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

L'assetto edilizio e la consistenza degli accessi di VICOLO APERTO comprendono un totale censito di 6 numeri civici, con un'escursione numerica che si estende dal civico 1 al civico 8. L'analisi della partizione degli ingressi evidenzia 4 civici pari sul lato destro e 2 civici dispari sul versante opposto, delineando una sequenza lineare priva di sub-numerazioni accessorie. Le coordinate geografiche dei singoli punti di accesso sono state certificate mediante metodologie di rilievo da cartografia numerica a grande scala integrata con ortofotogrammetria digitale ad alta risoluzione.

Sotto il profilo catastale e cartografico, l'area circostante VICOLO APERTO intercetta direttamente o si trova a una distanza inferiore a 50 metri da 6 particelle catastali distinte. Tali unità fondiarie ed edilizie risultano formalmente cartografate nel Foglio catastale 20. Le particelle analizzate a destinazione determinata presentano una superficie fondiaria media di circa 45 m² per unità, con lotti privati che partono da circa 35 m² per le sagome edilizie più compatte fino a raggiungere 54 m² per i compendi a maggiore volumetria. La maglia catastale è caratterizzata da una trama definita di adiacenze geometriche che delimitano le sagome dei fabbricati e dei lotti limitrofi

Per quanto riguarda i parametri economici e le quotazioni dell'Osservatorio Immobiliare (OMI), lo spazio toponomastico in esame ricade nella Zona OMI D1 (Residenziale), identificata come «Periferica/ESPANSIONE». Per le abitazioni di tipo civile in ordinario stato conservativo si rileva un intervallo di prezzo compreso tra 550 €/m² e 800 €/m², con valori di locazione collocati tra 2,6 €/m²/mese e 3,6 €/m²/mese, mentre per i locali commerciali e negozi fronte strada si registrano quotazioni medie comprese tra 650 €/m² e 1.300 €/m². Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di VICOLO APERTO è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Bomarzo. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.