Dati Catastali e Particelle — PIAZZA TORINO

A955 CAP 01020 Bomarzo — Provincia di Viterbo  ·  17 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

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A955_002000.490
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Codice Catastale A955_002000.490 Coordinate 42.483633, 12.246999 Superficie 99 m² Comune Bomarzo (A955) CAP (Cod. Postale) 01020 Provincia Viterbo Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Periferica/ESPANSIONE (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
550 - 800 €/m²
Abitazioni civili
Ottimo
800 - 1200 €/m²
Box
NORMALE
400 - 600 €/m²
Magazzini
NORMALE
300 - 500 €/m²
Negozi
NORMALE
650 - 1300 €/m²
Ville e Villini
NORMALE
800 - 1200 €/m²
Ville e Villini
Ottimo
1100 - 1300 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — PIAZZA TORINO

Mappa satellitare PIAZZA TORINO, Bomarzo
Mappa satellitare — PIAZZA TORINO Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — PIAZZA TORINO

Analisi territoriale

La piazza TORINO si sviluppa nel territorio comunale di Bomarzo (A955), nella provincia di Viterbo (Lazio). Nel quadro della cartografia municipale, tale tracciato risponde al codice postale 01020 e si colloca formalmente alle coordinate decimali 42.48359° N di latitudine e 12.24707° E di longitudine. Nel repertorio catastale e cartografico dello Stato, l'infrastruttura viaria è registrata secondo la codifica cartografica numerica del comune di Bomarzo, costituendo un riferimento catastale e geografico essenziale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

Il quadro degli accessi pedonali e carrabili prospicienti PIAZZA TORINO comprende un totale censito di 7 numeri civici, che coprono un intervallo che va dal civico 1 al civico 7. Nel dettaglio della numerazione si rilevano 3 civici pari sul lato destro e 4 civici dispari sul versante opposto, delineando una sequenza lineare priva di sub-numerazioni accessorie. Il tracciato presenta uno sviluppo lineare complessivo di circa 108 metri, orientato prevalentemente in direzione nord-sud. Le coordinate geografiche dei singoli punti di accesso sono state certificate mediante metodologie di rilievo da cartografia numerica a grande scala integrata con ortofotogrammetria digitale ad alta risoluzione.

La radiografia fondiaria rileva che nell'intorno cartografico di PIAZZA TORINO insistono 17 particelle catastali distinte. Tali unità fondiarie ed edilizie risultano formalmente cartografate attraverso i confini cartografici dei Fogli 20 e 26. L'estensione catastale dei mappali prospicienti esprime una superficie media di 882 m², con un intervallo per i lotti a consistenza determinata che varia dai 35 m² per le porzioni minori a oltre 10.746 m² per gli stabili a consistenza planimetrica estesa. La maglia catastale è caratterizzata da una trama definita di adiacenze geometriche che delimitano le sagome dei fabbricati e dei lotti limitrofi

Dal punto di vista dei valori di stima ufficiali elaborati dall'Agenzia delle Entrate, il comparto toponomastico è ascritto alla Zona OMI D1 (Residenziale), identificata come «Periferica/ESPANSIONE». Per le abitazioni di tipo civile in ordinario stato conservativo si rileva un intervallo di prezzo compreso tra 550 €/m² e 800 €/m², con valori di locazione collocati tra 2,6 €/m²/mese e 3,6 €/m²/mese, mentre per i locali commerciali e negozi fronte strada si registrano quotazioni medie comprese tra 650 €/m² e 1.300 €/m². Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di PIAZZA TORINO è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Bomarzo. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.