Dati Catastali e Particelle — VIA PRIMO MAGGIO

D630 CAP 33030 Flaibano — Provincia di Udine  ·  13 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

caricamento…
D630_001700.199
Copiato!
Codice Catastale D630_001700.199 Coordinate 46.054766, 12.993652 Superficie 1.595 m² Comune Flaibano (D630) CAP (Cod. Postale) 33030 Provincia Udine Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Extraurbana/RESTO DEL TERRITORIO COMUNALE (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
650 - 940 €/m²
Abitazioni di tipo economico
NORMALE
530 - 790 €/m²
Box
NORMALE
325 - 470 €/m²
Capannoni industriali
NORMALE
180 - 230 €/m²
Capannoni tipici
NORMALE
280 - 390 €/m²
Laboratori
NORMALE
340 - 410 €/m²
Magazzini
NORMALE
230 - 340 €/m²
Ville e Villini
NORMALE
600 - 900 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — VIA PRIMO MAGGIO

Mappa satellitare VIA PRIMO MAGGIO, Flaibano
Mappa satellitare — VIA PRIMO MAGGIO Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — VIA PRIMO MAGGIO

Analisi territoriale

La via PRIMO MAGGIO si sviluppa nel territorio comunale di Flaibano (D630), nella provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Secondo i registri ufficiali della pubblica amministrazione, lo spazio viario adotta il CAP 33030 e si colloca formalmente alle coordinate decimali 46.05496° N di latitudine e 12.99389° E di longitudine. Nel repertorio catastale e cartografico dello Stato, l'infrastruttura viaria è censita secondo gli standard tecnici del comune di Flaibano, costituendo un riferimento catastale e geografico essenziale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

L'assetto edilizio e la consistenza degli accessi di VIA PRIMO MAGGIO comprendono un totale censito di 4 numeri civici, che coprono un intervallo che va dal civico 1 al civico 3. Nel dettaglio della numerazione si rilevano 1 civico pari sul lato destro e 3 civici dispari sul versante opposto, cui si affiancano sub-accessi contraddistinti da suffissi alfabetici (/A) che denotano la suddivisione interna dei corpi di fabbrica. L'infrastruttura si estende per una lunghezza complessiva di circa 165 metri lungo una direttrice con andamento est-ovest. La localizzazione georeferenziata dei portali rispetta i rigidi standard cartografici stabiliti dall'Agenzia delle Entrate e dall'ISTAT per l'aggiornamento costante del catasto fabbricati.

La radiografia fondiaria rileva che nell'intorno cartografico di VIA PRIMO MAGGIO insistono 13 particelle catastali distinte. I relativi poligoni particellari sono identificabili attraverso i confini cartografici dei Fogli 16 e 17. Le particelle analizzate a destinazione determinata presentano una superficie fondiaria media di circa 3.114 m² per unità, con lotti privati che partono da circa 883 m² per le sagome edilizie più compatte fino a raggiungere 5.625 m² per i compendi a maggiore volumetria. La continuità topologica delle particelle confinanti assicura la corretta delimitazione tra spazi pubblici stradali e proprietà immobiliari private.

Dal punto di vista dei valori di stima ufficiali elaborati dall'Agenzia delle Entrate, il comparto toponomastico è ascritto alla Zona OMI R1 (Residenziale), identificata come «Extraurbana/RESTO DEL TERRITORIO COMUNALE». I valori di mercato registrati per il segmento residenziale ordinario attestano una forbice di compravendita compresa tra 650 €/m² e 940 €/m², a fronte di canoni di locazione mensile stimati tra 2,5 €/m²/mese e 3,7 €/m²/mese. Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di VIA PRIMO MAGGIO è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Flaibano. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.