Dati Catastali e Particelle — VIA MADRE CHIESA

H418 CAP 98027 Roccalumera — Provincia di Messina  ·  17 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

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H418_000700.229
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Codice Catastale H418_000700.229 Coordinate 37.992154, 15.389849 Superficie 54 m² Comune Roccalumera (H418) CAP (Cod. Postale) 98027 Provincia Messina Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Centrale/CENTRO URBANO (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
1100 - 1500 €/m²
Abitazioni di tipo economico
NORMALE
880 - 1200 €/m²
Box
NORMALE
520 - 780 €/m²
Magazzini
NORMALE
410 - 620 €/m²
Negozi
NORMALE
1100 - 1600 €/m²
Uffici
NORMALE
950 - 1400 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — VIA MADRE CHIESA

Mappa satellitare VIA MADRE CHIESA, Roccalumera
Mappa satellitare — VIA MADRE CHIESA Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — VIA MADRE CHIESA

Analisi territoriale

L'area di circolazione di VIA MADRE CHIESA ricade integralmente nel territorio comunale di Roccalumera (H418), nella provincia di Messina (Sicilia). Secondo i registri ufficiali della pubblica amministrazione, lo spazio viario adotta il CAP 98027 e si colloca formalmente alle coordinate decimali 37.99185° N di latitudine e 15.39003° E di longitudine. Nel repertorio catastale e cartografico dello Stato, l'infrastruttura viaria è censita secondo gli standard tecnici del comune di Roccalumera, costituendo la matrice identificativa ufficiale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

L'assetto edilizio e la consistenza degli accessi di VIA MADRE CHIESA comprendono un totale censito di 26 numeri civici, che coprono un intervallo che va dal civico 1 al civico 37. Nel dettaglio della numerazione si rilevano 6 civici pari sul lato destro e 20 civici dispari sul versante opposto, con una successione progressiva continua priva di esponenti o suffissi aggiuntivi. L'asse viario registra un'estensione geometrica stimata in circa 49 metri, con direttrice prevalente orientata lungo l'asse nord-sud. Le coordinate geografiche dei singoli punti di accesso sono state certificate mediante metodologie di rilievo da cartografia numerica a grande scala integrata con ortofotogrammetria digitale ad alta risoluzione.

La radiografia fondiaria rileva che nell'intorno cartografico di VIA MADRE CHIESA insistono 17 particelle catastali distinte. Tali unità fondiarie ed edilizie risultano formalmente cartografate entro il perimetro cartografico del Foglio 7. I poligoni fondiari rilevati nell'intorno registrano una misura media di 113 m², con una distribuzione dimensionale che spazia da un minimo censito di 27 m² fino a un massimo di 535 m². La maglia catastale è caratterizzata da una trama definita di adiacenze geometriche che delimitano le sagome dei fabbricati e dei lotti limitrofi

Dal punto di vista dei valori di stima ufficiali elaborati dall'Agenzia delle Entrate, lo spazio toponomastico in esame ricade nella Zona OMI B1 (Residenziale), identificata come «Centrale/CENTRO URBANO». Per le abitazioni di tipo civile in ordinario stato conservativo si rileva un intervallo di prezzo compreso tra 1.100 €/m² e 1.500 €/m², con valori di locazione collocati tra 4,9 €/m²/mese e 7,0 €/m²/mese, mentre per i locali commerciali e negozi fronte strada si registrano quotazioni medie comprese tra 1.100 €/m² e 1.600 €/m². Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di VIA MADRE CHIESA è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Roccalumera. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.