Dati Catastali e Particelle — CONTRADA SAN MARCO

E375 CAP 04020 Itri — Provincia di Latina  ·  53 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

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E375_004500.100
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Codice Catastale E375_004500.100 Coordinate 41.277206, 13.517 Superficie 8.889 m² Comune Itri (E375) CAP (Cod. Postale) 04020 Provincia Latina Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Periferica/ZONA PERIFERICA DI ESPANSIONE- VIA CAMPOLI - LICCIANO-CALABRETTO-VALLE SCURA. (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
1150 - 1500 €/m²
Abitazioni civili
Ottimo
1600 - 1900 €/m²
Magazzini
NORMALE
290 - 385 €/m²
Ville e Villini
NORMALE
1350 - 1800 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — CONTRADA SAN MARCO

Mappa satellitare CONTRADA SAN MARCO, Itri
Mappa satellitare — CONTRADA SAN MARCO Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — CONTRADA SAN MARCO

Analisi territoriale

L'ambito territoriale di CONTRADA SAN MARCO ricade integralmente nel territorio comunale di Itri (E375), nella provincia di Latina (Lazio). Nel quadro della cartografia municipale, tale tracciato adotta il CAP 04020 e si colloca formalmente alle coordinate decimali 41.27609° N di latitudine e 13.51387° E di longitudine. Nel repertorio catastale e cartografico dello Stato, l'infrastruttura viaria è censita secondo gli standard tecnici del comune di Itri, costituendo la matrice identificativa ufficiale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

Il quadro degli accessi pedonali e carrabili prospicienti CONTRADA SAN MARCO comprende un totale censito di 46 numeri civici, che coprono un intervallo che va dal civico 1 al civico 46. Nel dettaglio della numerazione si rilevano 23 civici pari sul lato destro e 23 civici dispari sul versante opposto, con la presenza di accessi identificati da esponenti numerici (/5, /9) a riprova di frazionamenti interni o varchi secondari. L'infrastruttura si estende per una lunghezza complessiva di circa 569 metri lungo una direttrice con andamento nord-ovest / sud-est. La localizzazione georeferenziata dei portali rispetta i rigidi standard cartografici stabiliti dall'Agenzia delle Entrate e dall'ISTAT per l'aggiornamento costante del catasto fabbricati.

La radiografia fondiaria rileva che nell'intorno cartografico di CONTRADA SAN MARCO insistono 53 particelle catastali distinte. I relativi poligoni particellari sono identificabili all'interno del Foglio catastale 45. L'estensione catastale dei mappali prospicienti esprime una superficie media di 2.733 m², con un intervallo per i lotti a consistenza determinata che varia dai 46 m² per le porzioni minori a oltre 9.714 m² per gli stabili a consistenza planimetrica estesa. La continuità topologica delle particelle confinanti assicura la corretta delimitazione tra spazi pubblici stradali e proprietà immobiliari private.

Dal punto di vista dei valori di stima ufficiali elaborati dall'Agenzia delle Entrate, lo spazio toponomastico in esame ricade nella Zona OMI D2 (Residenziale), identificata come «Periferica/ZONA PERIFERICA DI ESPANSIONE- VIA CAMPOLI - LICCIANO-CALABRETTO-VALLE SCURA». I valori di mercato registrati per il segmento residenziale ordinario attestano una forbice di compravendita compresa tra 1.150 €/m² e 1.500 €/m², a fronte di canoni di locazione mensile stimati tra 6,7 €/m²/mese e 7,9 €/m²/mese. Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di CONTRADA SAN MARCO è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Itri. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.