Dati Catastali e Particelle — BORGATA RABIOUX

C081 CAP 12020 Casteldelfino — Provincia di Cuneo  ·  47 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

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C081_000600.1501
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Codice Catastale C081_000600.1501 Coordinate 44.594769, 7.069554 Superficie 121 m² Comune Casteldelfino (C081) CAP (Cod. Postale) 12020 Provincia Cuneo Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Extraurbana/ZONE AGRICOLE DEL TERRITORIO COMUNALE (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
520 - 780 €/m²
Abitazioni di tipo economico
NORMALE
390 - 570 €/m²
Box
NORMALE
305 - 435 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — BORGATA RABIOUX

Mappa satellitare BORGATA RABIOUX, Casteldelfino
Mappa satellitare — BORGATA RABIOUX Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — BORGATA RABIOUX

Analisi territoriale

Il tracciato di BORGATA RABIOUX ricade integralmente nel territorio comunale di Casteldelfino (C081), nella provincia di Cuneo (Piemonte). Dal punto di vista anagrafico e postale, lo spazio viario adotta il CAP 12020 e si colloca formalmente alle coordinate decimali 44.59487° N di latitudine e 7.06919° E di longitudine. Nel repertorio catastale e cartografico dello Stato, l'infrastruttura viaria risponde alla codifica viaria ufficiale del comune di Casteldelfino, costituendo la matrice identificativa ufficiale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

La consistenza complessiva della numerazione civica di BORGATA RABIOUX comprende un totale censito di 21 numeri civici, che coprono un intervallo che va dal civico 1 al civico 19. Nel dettaglio della numerazione si rilevano 9 civici pari sul lato destro e 12 civici dispari sul versante opposto, con la presenza di accessi identificati da esponenti letterali (/A, /B) a riprova di frazionamenti interni o varchi secondari. L'asse viario registra un'estensione geometrica stimata in circa 181 metri, con direttrice prevalente orientata lungo l'asse nord-ovest / sud-est. La localizzazione georeferenziata dei portali rispetta i rigidi standard cartografici stabiliti dall'Agenzia delle Entrate e dall'ISTAT per l'aggiornamento costante del catasto fabbricati.

Sotto il profilo catastale e cartografico, l'area circostante BORGATA RABIOUX intercetta direttamente o si trova a una distanza inferiore a 50 metri da 47 particelle catastali distinte. I relativi poligoni particellari sono identificabili all'interno del Foglio catastale 6. Le particelle analizzate a destinazione determinata presentano una superficie fondiaria media di circa 580 m² per unità, con lotti privati che partono da circa 15 m² per le sagome edilizie più compatte fino a raggiungere 4.443 m² per i compendi a maggiore volumetria. La continuità topologica delle particelle confinanti assicura la corretta delimitazione tra spazi pubblici stradali e proprietà immobiliari private.

In base alle rilevazioni dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate, il comparto toponomastico è ascritto alla Zona OMI R1 (Residenziale), identificata come «Extraurbana/ZONE AGRICOLE DEL TERRITORIO COMUNALE». I valori di mercato registrati per il segmento residenziale ordinario attestano una forbice di compravendita compresa tra 520 €/m² e 780 €/m², a fronte di canoni di locazione mensile stimati tra 2,6 €/m²/mese e 3,7 €/m²/mese. Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di BORGATA RABIOUX è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Casteldelfino. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.