Dati Catastali e Particelle — VIA DRAGONE

D960 CAP 93012 Gela — Provincia di Caltanissetta  ·  15 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

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D960_013900.1022
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Codice Catastale D960_013900.1022 Coordinate 37.089433, 14.220372 Superficie 1.956 m² Comune Gela (D960) CAP (Cod. Postale) 93012 Provincia Caltanissetta Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Periferica/CONTRADE: FEMMINA MORTA, MANFRIA, ROCCAZZELLE, MONTE LUNGO (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
580 - 780 €/m²
Abitazioni di tipo economico
NORMALE
500 - 650 €/m²
Capannoni tipici
NORMALE
260 - 350 €/m²
Laboratori
NORMALE
500 - 650 €/m²
Magazzini
NORMALE
300 - 420 €/m²
Ville e Villini
NORMALE
620 - 880 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — VIA DRAGONE

Mappa satellitare VIA DRAGONE, Gela
Mappa satellitare — VIA DRAGONE Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — VIA DRAGONE

Analisi territoriale

Il tracciato urbano di VIA DRAGONE si trova nel territorio comunale di Gela (D960), nella provincia di Caltanissetta (Sicilia). Dal punto di vista anagrafico e postale, tale tracciato fa capo al CAP 93012 e presenta un baricentro geografico posizionato alle coordinate decimali 37.08959° N di latitudine e 14.22074° E di longitudine. Nel sistema informativo anagrafico e viario nazionale, l'infrastruttura viaria è censita secondo gli standard tecnici del comune di Gela, rappresentando un cardine cartografico fondamentale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

L'assetto edilizio e la consistenza degli accessi di VIA DRAGONE comprendono un totale censito di 12 numeri civici, con un'escursione numerica che si estende dal civico 1 al civico 23. L'analisi della partizione evidenzia una collocazione degli accessi disposta esclusivamente sul lato dispari (12 civici dispari), delineando una sequenza lineare priva di sub-numerazioni accessorie. Il tracciato presenta uno sviluppo lineare complessivo di circa 153 metri, orientato prevalentemente in direzione est-ovest. La localizzazione georeferenziata dei portali rispetta i rigidi standard cartografici stabiliti dall'Agenzia delle Entrate e dall'ISTAT per l'aggiornamento costante del catasto fabbricati.

L'inquadramento particellare dell'Agenzia delle Entrate attesta che il contesto viario di VIA DRAGONE è correlato a una fascia di prossimità comprendente 15 particelle catastali distinte. I relativi poligoni particellari sono identificabili all'interno del Foglio catastale 139. L'estensione catastale dei mappali prospicienti esprime una superficie media di 955 m², con un intervallo per i lotti a consistenza determinata che varia dai 27 m² per le porzioni minori a oltre 3.118 m² per gli stabili a consistenza planimetrica estesa. La continuità topologica delle particelle confinanti assicura la corretta delimitazione tra spazi pubblici stradali e proprietà immobiliari private.

Per quanto riguarda i parametri economici e le quotazioni dell'Osservatorio Immobiliare (OMI), il comparto toponomastico è ascritto alla Zona OMI D6 (Residenziale), identificata come «Periferica/CONTRADE: FEMMINA MORTA, MANFRIA, ROCCAZZELLE, MONTE LUNGO». I valori di mercato registrati per il segmento residenziale ordinario attestano una forbice di compravendita compresa tra 580 €/m² e 780 €/m², a fronte di canoni di locazione mensile stimati tra 1,9 €/m²/mese e 2,6 €/m²/mese. Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di VIA DRAGONE è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Gela. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.