Dati Catastali e Particelle — REGIONE CISALEI

E130 CAP 13895 Graglia — Provincia di Biella  ·  29 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

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E130_001700.157
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Codice Catastale E130_001700.157 Coordinate 45.55343, 7.962631 Superficie 1.315 m² Comune Graglia (E130) CAP (Cod. Postale) 13895 Provincia Biella Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Extraurbana/ZONA RURALE (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
275 - 400 €/m²
Abitazioni di tipo economico
NORMALE
220 - 320 €/m²
Capannoni industriali
NORMALE
135 - 220 €/m²
Capannoni tipici
NORMALE
135 - 220 €/m²
Laboratori
NORMALE
135 - 210 €/m²
Magazzini
NORMALE
145 - 200 €/m²
Ville e Villini
NORMALE
520 - 750 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — REGIONE CISALEI

Mappa satellitare REGIONE CISALEI, Graglia
Mappa satellitare — REGIONE CISALEI Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — REGIONE CISALEI

Analisi territoriale

Il tracciato di REGIONE CISALEI ricade integralmente nel territorio comunale di Graglia (E130), nella provincia di Biella (Piemonte). Secondo i registri ufficiali della pubblica amministrazione, tale tracciato adotta il CAP 13895 e si colloca formalmente alle coordinate decimali 45.55311° N di latitudine e 7.96594° E di longitudine. Nel repertorio catastale e cartografico dello Stato, l'infrastruttura viaria è registrata secondo la codifica cartografica numerica del comune di Graglia, costituendo la matrice identificativa ufficiale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

La consistenza complessiva della numerazione civica di REGIONE CISALEI comprende un totale censito di 8 numeri civici, che coprono un intervallo che va dal civico 1 al civico 7. Nel dettaglio della numerazione si rilevano 3 civici pari sul lato destro e 5 civici dispari sul versante opposto, cui si affiancano sub-accessi contraddistinti da suffissi alfabetici (/B) che denotano la suddivisione interna dei corpi di fabbrica. L'infrastruttura si estende per una lunghezza complessiva di circa 424 metri lungo una direttrice con andamento est-ovest. La localizzazione georeferenziata dei portali rispetta i rigidi standard cartografici stabiliti dall'Agenzia delle Entrate e dall'ISTAT per l'aggiornamento costante del catasto fabbricati.

La radiografia fondiaria rileva che nell'intorno cartografico di REGIONE CISALEI insistono 29 particelle catastali distinte. I relativi poligoni particellari sono identificabili all'interno dei Fogli catastali 17 e 20. L'estensione catastale dei mappali prospicienti esprime una superficie media di 2.783 m², con un intervallo per i lotti a consistenza determinata che varia dai 13 m² per le porzioni minori a oltre 11.081 m² per gli stabili a consistenza planimetrica estesa. La continuità topologica delle particelle confinanti assicura la corretta delimitazione tra spazi pubblici stradali e proprietà immobiliari private.

Per quanto riguarda i parametri economici e le quotazioni dell'Osservatorio Immobiliare (OMI), lo spazio toponomastico in esame ricade nella Zona OMI R1 (Residenziale), identificata come «Extraurbana/ZONA RURALE». I valori di mercato registrati per il segmento residenziale ordinario attestano una forbice di compravendita compresa tra 275 €/m² e 400 €/m², a fronte di canoni di locazione mensile stimati tra 1,9 €/m²/mese e 2,7 €/m²/mese. Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di REGIONE CISALEI è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Graglia. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.