Dati Catastali e Particelle — PIAZZA DEL PALLONE

B236 CAP 14051 Bubbio — Provincia di Asti  ·  11 particelle catastali

* Per ogni indirizzo vengono mostrate un massimo di 5 particelle limitrofe (entro 50 metri), ordinate dalla più vicina alla più lontana rispetto all'indirizzo.

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B236_000800.143
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Codice Catastale B236_000800.143 Coordinate 44.663831, 8.294553 Superficie 335 m² Comune Bubbio (B236) CAP (Cod. Postale) 14051 Provincia Asti Fonte Agenzia delle Entrate

Quotazioni Immobiliari OMI

Zona: Extraurbana/ZONA RURALE (Residenziale)

Abitazioni civili
NORMALE
390 - 580 €/m²
Capannoni industriali
NORMALE
170 - 245 €/m²
Ville e Villini
NORMALE
530 - 780 €/m²
Mappa catastale In attesa di interazione…

Mappa — PIAZZA DEL PALLONE

Mappa satellitare PIAZZA DEL PALLONE, Bubbio
Mappa satellitare — PIAZZA DEL PALLONE Attiva mappa interattiva

Inquadramento catastale e territoriale — PIAZZA DEL PALLONE

Analisi territoriale

L'area di circolazione di PIAZZA DEL PALLONE si trova nel territorio comunale di Bubbio (B236), nella provincia di Asti (Piemonte). Nel quadro della cartografia municipale, l'area di circolazione risponde al codice postale 14051 e presenta un baricentro geografico posizionato alle coordinate decimali 44.66349° N di latitudine e 8.29409° E di longitudine. Nell'Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane (ANNCSU) coordinato da ISTAT e Agenzia delle Entrate, l'infrastruttura viaria è registrata secondo la codifica cartografica numerica del comune di Bubbio, costituendo un riferimento catastale e geografico essenziale per la localizzazione delle unità immobiliari e delle particelle fondiarie censite.

Il quadro degli accessi pedonali e carrabili prospicienti PIAZZA DEL PALLONE comprende un totale censito di 10 numeri civici, con un'escursione numerica che si estende dal civico 1 al civico 9. L'analisi della partizione degli ingressi evidenzia 4 civici pari sul lato destro e 6 civici dispari sul versante opposto, secondo uno sviluppo numerico compatto e privo di accessi subordinati. L'asse viario registra un'estensione geometrica stimata in circa 44 metri, con direttrice prevalente orientata lungo l'asse est-ovest. La localizzazione georeferenziata dei portali rispetta i rigidi standard cartografici stabiliti dall'Agenzia delle Entrate e dall'ISTAT per l'aggiornamento costante del catasto fabbricati.

L'inquadramento particellare dell'Agenzia delle Entrate attesta che il contesto viario di PIAZZA DEL PALLONE è correlato a una fascia di prossimità comprendente 11 particelle catastali distinte. I relativi poligoni particellari sono identificabili entro il perimetro cartografico del Foglio 8. Le particelle analizzate a destinazione determinata presentano una superficie fondiaria media di circa 457 m² per unità, con lotti privati che partono da circa 31 m² per le sagome edilizie più compatte fino a raggiungere 3.243 m² per i compendi a maggiore volumetria. La continuità topologica delle particelle confinanti assicura la corretta delimitazione tra spazi pubblici stradali e proprietà immobiliari private.

Dal punto di vista dei valori di stima ufficiali elaborati dall'Agenzia delle Entrate, l'area di circolazione è ascritta alla Zona OMI R1 (Residenziale), identificata come «Extraurbana/ZONA RURALE». I valori di mercato registrati per il segmento residenziale ordinario attestano una forbice di compravendita compresa tra 390 €/m² e 580 €/m², a fronte di canoni di locazione mensile stimati tra 2,1 €/m²/mese e 2,5 €/m²/mese. Tali parametri costituiscono il riferimento ufficiale per asseverazioni fiscali, compravendite e valutazioni patrimoniali aggiornate al semestre 2025/2.

L'intorno territoriale di PIAZZA DEL PALLONE è caratterizzato da un contesto prevalentemente residenziale e paesaggistico a bassa densità antropica, che garantisce elevata tranquillità abitativa e un ottimale raccordo viario con la rete principale di collegamento del comune di Bubbio. L'assetto infrastrutturale dell'arteria garantisce la piena continuità con il reticolo stradale circostante, permettendo un rapido accesso ai poli di servizio, alle infrastrutture primarie e ai nodi di interscambio dell'ambito provinciale.